Nelle profondità dello Yoga: due nuovi seminari al Mao

Tornano i seminari su temi inediti dello yoga al Mao – Museo di Arte Orientale di Torino. Dopo il successo del primo ciclo di incontri, due nuovi appuntamenti in arrivo per l’iniziativa Nelle profondità dello yoga: un approccio cosciente a un mondo spesso conosciuto solo in superficie, una riflessione condivisa sulla millenaria tradizione che ha condotto questa disciplina orientale fino ai nostri giorni.

Mettendone in luce gli aspetti meno noti e aprendo nuove prospettive per neofiti e appassionati.

Nei seminari al Mao si parte dall’esame dei rapporti fra lo yoga di oggi, quello del passato e, magari, del futuro.

La tazzina e il cervello: lo yoga tra filosofia e neuroscienze

Sabato 16 e domenica 17 settembre al Mao si parlerà del rapporto tra yoga e neuroscienze. Un tema che va a indagare le implicazioni  dello yoga inteso come “scienza del corpo e della mente”, così come viene presentato nei Paesi occidentali.

In queste due giornate, grazie alla presenza di specialisti di varie discipline, verranno presentate e discusse le tante implicazioni di questa convivenza, mostrandone sia le ombre sia le luci.

Federico Squarcini insegna Religioni e Filosofie dell’India e Lingua e Letteratura Sanscrita all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dopo aver insegnato Indologia e Storia delle Religioni dell’India presso le Università di Firenze, Roma ‘La Sapienza’, Bologna. È Direttore del Master in Yoga Studies dell’Università Ca’ Foscari, il primo in Europa. Oltre alle sue varie pubblicazioni, fra cui si veda il testo scritto con L. Mori, Yoga. Fra storia, salute e mercato, Carocci, Roma 2008, ha recentemente pubblicato, in collaborazione con Gianni Pellegrini, la traduzione integrale degli Yogasūtra di Patañjali per i tipi di Einaudi, 2015.

Gianni Pellegrini insegna Filosofie e Religioni dell’India e Lingua e Letteratura Sanscrita nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino. Dopo numerosi anni di studio alla Sampurnanand Sanskrit University di Varanasi (India) ha conseguito il titolo tradizionale di vedāntācārya. Oltre che di Yoga, specificamente della tradizione commentariale degli Yogasūtra, si occupa del Vedānta non-duale (advaita) e della nuova logica (navya nyāya). Oltre a vari studi e alla traduzione degli Yogasūtra di Patañjali (con Federico Squarcini, Einaudi 2015), ha pubblicato Symboles du monotheisme hindou, Edition du Cerf, Paris, 2013.

Per informazioni e iscrizioni, è possibile contattare direttamente il Mao a: mao@fondazionetorinomusei.it – tel. 011.4436927/8.

 

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