Yoga challange: la sfida per migliorare il benessere psicofisico quotidiano

la yoga challenge per migliorare il proprio benessere psicofisico quotidiano

La Yoga Challange è una sfida lanciata da un gruppo di appassionati di questa disciplina per fare avvicinare quante più persone possibili a questo mondo. L’iniziativa è dedicata a nuove persone, ma anche a chi già conosce e pratica lo yoga.
In genere si tratta di praticare delle determinate posizioni ogni giorno, o a cadenza prestabilita, in modo da migliorare il benessere psicofisico quotidiano.

In cosa consiste la yoga challenge?

La yoga challenge consiste in una sfida di 30 giorni, o in un un arco di tempo prestabilito, in cui periodicamente ogni partecipante deve praticare una posizione, documentando la propria prova sui social network o su youtube.
L’obiettivo di questa iniziativa non è quello di mostrare la realizzazione di una performance, ma di svolgere una pratica disinteressata che vada a vantaggio del proprio corpo e del proprio organismo. Perciò si tratta di avere un impegno costante e forza di volontà, per provare su se stessi tutti i benefici dello yoga.

Le posizioni della yoga challenge

Basta solo qualche minuto al giorno per sentirsi meglio grazie allo yoga: attraverso determinate posizioni possiamo liberarci delle tensioni muscolari e dello stress accumulato.

Abbiamo selezionato cinque posizioni per la yoga challenge dalle quali iniziare per impratichirsi:

  1. Uttanasana: la posizione delle mani sotto i piedi. Utile per combattere ansia e stress, si realizza inizialmente espirando per poi distendere le braccia verso l’alto. Successivamente si inspira e e ci si piega in avanti, portando le mani verso i piedi, con schiena e braccia tese.yoga challenge la posizione uttanasana
  2. Trikonasana: la posizione del triangolo. Questa postura è chiamata così perché la posizione delle gambe va a formare un triangolo con il suolo: i piedi vanno tenuti paralleli, ben saldi sul terreno, e il peso del corpo deve essere bilanciato su entrambi i lati. Successivamente le braccia si sollevano all’altezza delle spalle, con i palmi delle mani rivolte verso il basso. Infine, la mano destra va posata a terra o sul polpaccio.posizione trikonasana per yoga challenge
  3. Bhujangasana: la posizione del serpente. Si tratta di una posizione fondamentale, perché da essa partono tutti i piegamenti all’indietro. Ci si sdraia in posizione prona, dopo di che si solleva la schiena e la si inarca all’indietro, tenendo le braccia ben tese con le mani appoggiate a terra, e si respira a fondo.posizione bhujangasana per la yoga challenge
  4. Matsyasana: la posizione del pesce. Ci si sdraia supini e si solleva il busto aiutandosi con le braccia, appoggiando la testa indietro. Questa postura aiuta a ottenere flessibilità alla colonna vertebrale, a distendere il torace e a ossigenare la tiroide.posizione matsyasana yoga challenge
  5. Salamba Sarvangasana: la posizione della candela. Per favorire e migliorare la circolazione del sangue, ci si sdraia in posizione supina, si alzano le gambe e la zona lombare verso l’alto, proprio come a mimare la posizione della candela.posizione Salamba Sarvangasana per yoga challenge

Yoga challenge in due

La yoga challenge si può svolgere anche in due: ciò conferisce alla challenge un aspetto ancora più divertente e leggero. Inoltre, in questo modo l’approccio può essere adatto anche a chi non è esperto della disciplina, perché il principiante può affidarsi all’altro, che gli farà da guida nei movimenti.

Vediamo alcune posizioni per la yoga challenge in due:

  • Navasana: i due partners, da seduti per terra, afferrano le braccia del compagno e sollevano le gambe in modo da far congiungere i piedi in alto. Questa posizione porta benefici ai grandi muscoli posteriori della coscia, che a volte sono soggetti a infiammazioni con conseguenti disturbi ai legamenti e alla colonna vertebrale.
  • Torsione in coppia: i due compagni sono seduti schiena contro schiena. Entrambi hanno le gambe incrociate e il bacino ben radicato a terra. Espirando, tutti e due ruotano il busto verso sinistra e appoggiano il dorso della mano sinistra sul proprio ginocchio destro. La mano destra invece si aggancia al ginocchio del compagno. La posizione va mantenuta per 3-4 minuti.
  • Front bird: per i poco esperti più coraggiosi, è la posizione in cui uno dei due partners è sospeso in aria, con il corpo in posizione orizzontale sostenuto dalle gambe ben sollevate dell’altro.yoga challenge in due

Per accettare la sfida quindi si può essere da soli, in coppia o addirittura in tre. La yoga challenge infatti si può fare anche in tre, sempre in un contesto di aiuto e divertimento reciproco.

Chiudiamo col dirvi che non è importante che si riescano a compiere tutti i movimenti: la finalità della yoga challenge è di riuscire ad andare oltre i propri limiti, per apportare dei benefici a se stessi e al proprio corpo.

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