Diventare insegnante di Yoga: il percorso formativo da seguire

La sempre maggiore diffusione della pratica dello yoga in tutte le città italiane ha come diretta conseguenza l’esigenza di un incremento del numero di maestri che introducano i neofiti alla disciplina. Può capitare che chi si avvicina a questo mondo come allievo dopo un po’ di tempo senta nascere in lui il desiderio di trasmettere ad altri le conoscenze acquisite: se si è quindi alla ricerca di un percorso per diventare insegnante di yoga, bisogna considerare l’offerta formativa dei centri in Italia e prepararsi a compiere un cammino lungo, che richiede costanza, determinazione e tanto studio.

Il percorso formativo per diventare insegnante di yoga

Non esiste a livello europeo una normativa che regoli il percorso di studi da compiere per diventare un maestro di yoga. Tuttavia, dal 1972 la Federazione Yoga Europea ha introdotto dei requisiti standard per la formazione, che in generale comprendono: 4 anni di apprendimento e pratica (per un totale di circa 50o ore) più altri due di perfezionamento e specializzazione.

Come si apprende dagli insegnamenti divulgati da Yogiraj Gurunath Siddhanath, uno dei pochissimi maestri illuminati di kriiya yoga ancora in vita,

solo dopo aver lavorato su se stessi e aver raggiunti un’evoluzione individuale si potrà aiutare e diventare strumento di pace per gli altri“. Si capisce bene, quindi, come l’esercizio personale e il profondo e continuativo lavoro praticato sulla propria mente in un unione con il corpo sia la base fondamentale per raggiungere la maturità necessaria per diffondere i principi dello yoga.

Solo un corso di formazione per insegnanti di yoga organizzato da una scuola permette di ottenere una qualifica professionale seria e ben definita.

Le conoscenze teoriche e pratiche del maestro di yoga

Uno dei prerequisiti importanti per l’accesso a questo tipo di corso è l’aver praticato yoga individualmente per almeno tre anni: è un elemento che certamente determina una certa predisposizione e motivazione alla frequentazione di una scuola tanto impegnativa.

Ciascun centro di formazione segue dei programmi specifici, non esistendo, appunto, alcuna normativa cui fare riferimento. Non è quindi possibile fornire qui il programma standard cui attenersi per diventare insegnante di yoga, ma si possono ricavare delle linee guida generali relative all’indottrinamento cui deve sottoporsi ogni aspirante maestro.

Questi sono i punti fondamentali che ogni corso di formazione per insegnanti di yoga deve illustrare agli allievi: principali dottrine della filosofia indiana; studio dei classici yoga; introduzione allo Hatha Yoga, le basi filosofiche, i concetti di karma e dharma, la teoria della reincarnazione; la suddivisione dei chakra; il sistema del Raja Yoga secondo quanto tramandato da Patanjali; gli âsana; il pranayama; il kundalini yoga; la meditazione; lo yoga nidra; yoga mudra; kriya yoga. Sono anche previsti cenni di anatomia e fisiologia umana.

L’aspirante maestro di yoga dovrà imparare a gestire il suo respiro e canalizzare i flussi energetici dentro di sé, padroneggiare i movimenti e le posizioni del corpo coordinandoli con la respirazione; a tutto questo si accompagna una lunga pratica di meditazione per raggiungere, in sintesi, la perfetta unione di corpo e mente. Solo un individuo perfettamente consapevole della sinergia esistente tra il proprio flusso vitale e l’energia cosmica può compiere un cammino di indottrinamento maturo da riversare sui nuovi adepti.

 

 

 

 

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