Iyengar Yoga: meditare in posizione estreme

Iyengar yoga deriva dal nome dei suo ideatore, B.K.S. Iyengar (1936-2014).

Nel 1965 pubblicò il volume Light on yoga, che contribuì a diffondere la conoscenza della disciplina.

Nel 1974 fondò a Pune, in India, il Ramamani Iyengar Memorial Yoga Institute. Da quel momento istruì personalmente migliaia di studenti e insegnanti provenienti da tutte le parti del mondo.

Oggi il metodo Iyengar yoga è uno dei più praticati sia in Oriente che in Occidente.

Corso di Iyenegar Yoga a Torino

YOGAndo Studio

Ciò che distingue il Metodo IYENGAR da altri stili di YOGA è la rigorosa progressione metodica nello studio e nell’esecuzione degli Asana.

 

Cos’è il metodo Iyengar yoga?

Per tutta la vita, il maestro Iyengar studiò approfonditamente gli effetti combinati di âsana (posizioni) e pranayama (respirazione) come strumenti per predisporre corpo, sistema nervoso e mente a pratyahara (tecniche di meditazione), dharana (tecniche di introspezione) e dhyana (tecniche di meditazione).

Alla base del metodo Iyengar c’è l’esaltazione massima della precisione nelle posizioni, anche piuttosto estreme.

Convinzione del maestro Iyengar era che solo ascoltando appieno il proprio corpo si potesse cogliere la consistenza di materia e pensiero. Allenando corpo e mente a lavorare insieme, ciascuno può raggiungere il perfetto allineamento.

La pratica del metodo Iyengar yoga

Chiunque si approcci al metodo Iyengar, inizia il suo percorso da uno studio accurato delle posizioni e della respirazione.

Il maestro Iyengar sistematizzò oltre 200 posizioni dello stile yoga classico e più di 400 tipi di tecniche pranayama. Successivamente, vennero strutturate diverse categorie per permettere a tutti di compiere un apprendimento graduale.

La particolarità delle tecniche di Iyengar yoga risiede nell’utilizzo di strumenti (props). Questi facilitano la corretta esecuzione delle posizioni, rendendole accessibili a tutti, dai neofiti ai più esperti.

Durante le sessioni, vengono impiegati cuscini, cinture, blocchetti di legno, sedie e altro ancora.

Ciascuna posizione deve essere tenuta a lungo. Solo in questo modo sono garantiti i suoi effetti benefici sull’intero organismo.

Quali benefici comporta lo Iyengar yoga?

Le principali caratteristiche della pratica Iyengar yoga comprendono quindi l’allineamento, la simmetria, la precisione, la sequenza e la durata delle posizioni.

Ecco quali benefici trae chi si applica con regolarità:

  • maggiore stabilità delle articolazioni;
  • rafforzamento della muscolatura;
  • allineamento progressivo di arti e spina dorsale;
  • miglioramento del sistema circolatorio;
  • stimolazione degli organi interni;
  • aumento delle difese immunitarie;
  • rilassamento mentale.

Si tratta di uno stile molto impegnativo, soprattutto per lo sforzo fisico richiesto dal mantenimento delle posizioni. Ma con l’ausilio degli attrezzi, ciascun praticante può raggiungere il massimo risultato sviluppando forza, flessibilità e controllo di sé. Solo con la fatica si può raggiungere la piena coscienza del corretto allineamento di tutto il corpo.

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