Kundalini Yoga, ritrovare la guida interiore

Fonte della felicità è ritrovare una connessione perduta con la parte più profonda di noi stessi, ovvero ciò che consideriamo l’anima.
Kundalini yoga è una scienza in grado di restituirci la memoria della nostra identitàe placare lo stress profondo, causato da un sovraccarico di attività celebrale, che alla fine si rivela un vuoto interiore.

I corsi guidano nelle tecniche di kundalini yoga per evocare un’esperienza che accresca il benessere psicofisico esercitando un’azione specifica su determinati centri del cervello e sui meridiani di energia del corpo, ringiovanendoci, calmandoci ed equilibrando le funzioni dei nostri organi.
Il kundalini yoga è una disciplina millenaria, è la scienza l’arte e la tecnologia che utilizziamo per risvegliare il potere creativo che è dentro di noi, per esprimere appieno le illimitate e spesso sconosciute potenzialità insite in noi.

Gli antichi maestri si resero conto che per esprimere appieno queste potenzialità, come prima cosa bisognava ritrovare una profonda connessione con la guida interiore che ognuno ha. Ci sono degli esercizi pratici da eseguire per connettersi con questa guida, identificabile in pratica con quella spinta che ci fa prendere le decisioni.kundalini_yoga_torino
Il primo esercizio che il Kundalini yoga insegna è di carattere respiratorio: si cerca di rallentare il ciclo respiratorio per attivare l’ipofisi, la ghiandola guida dell’intuito, presente nel nostro cervello. Il primo obbiettivo è rendere il respiro consapevole: il Kundalini Yoga consiglia un respiro al minuto per alcuni minuti della giornata, il primo passo per avvicinarsi alla propria guida interiore.
Un altro esercizio consiste nel chiudere gli occhi, posizionare tre dita sotto l’ombelico, respirando profondamente per 3-4 minuti: ci si renderà conto, dopo questo breve lasso di tempo, che alzando il livello di attenzione si avranno le idee più chiare su alcuni dubbi, per via di una maggiore lucidità mentale e consapevolezza acquisite.
Il destino e il fato nella visione yoga sono il concetto secondo il quale la nostra vita oscilla tra queste due forze. La forza che ci muove verso ciò che amiamo o desideriamo, nello yoga è chiamata la forza del destino, e ci conduce verso la direzione della soddisfazione.

Il fato invece è incarnato da tutte quelle situazioni, decisioni, dubbi, perplessità che ci distraggono dal percorso della forza del destino, un depistamento chiamato appunto forza del fato. Dunque è fondamentale contattare la guida interiore per non smarrire la strada corretta verso la soddisfazione e, di conseguenza, il benessere.

Imparare gli esercizi di Kundalini Yoga

Nell’antichità l’allievo poteva parlare con il proprio maestro solo ogni 12 anni. Veniva quindi utilizzata una tecnica per stabilire un contatto tra i due durante questo lungo periodo, applicando la concentrazione nella sua forma più naturale. Gli allievi si sedevano, si rilassavano e si concentravano, prima di svolgere le pratiche immaginando che il maestro fosse fisicamente presente dinanzi a loro.

La figura del maestro può avere diverse interpretazioni: può essere una persona non più in vita, una persona mai conosciuta, o anche una figura divina, a dimostrazione che Kundalini yoga è una scienza molto potente, cui si può ricorrere per connettersi con qualcosa in cui si crede fermamente. Il maestro Kundalini yoga insegna come attuare questa tecnica passo dopo passo.

Chiunque abbia maturato un interesse per lo yoga, desiderando acquisire competenze più approfondite, non deve far altro che affidarsi a un centro specializzato per apprenderne le tecniche.
Abbiamo individuato a Torino la scuola Kundalini yoga specializzata nell’insegnamento di questa disciplina, che organizza corsi da un’ora e mezza (con la possibilità di frequentare anche lezioni singole, e, su richiesta, corsi di kundalini yoga in inglese).

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